2012

21 11 2009

Film catastrofico diretto da Roland Emmerich, prodotto da Centropolis Entertainment, Sony Pictures e distribuito dalla Sony Pictures.

Roland Emmerich e Harald Kloser hanno scritto la sceneggiatura di questo film e hanno venduto i diritti alla Sony Pictures.

Per realizzare questo film ci sono voluti 200.000.000 $.

La responsabilità degli effetti speciali è stata affidata alla Sony Pictures Imageworks e le scene sono state girate ai Vancouver Film Studios.

Più di 100 artisti hanno lavorato sui 1300 effetti speciali presenti nel film, tra cui eruzioni vulcaniche,terremoti e inondazioni.

Gli artisti presso la società VFX Uncharted Territory hanno costruito dei blocchi di città in 3D con 60.000 immagini ad alta definizione come riferimento. Poi sono stati eseguiti i ritocchi finali.

Il regista, spiegando una delle tantissime scene, ha ripreso i suoi attori in stanze con schermi blu (bluescreen) e posizionati su una piattaforma in acciaio, sotto questa vi erano delle pompe pneumatiche per simulare terremoti e movimenti del suolo causate da crolli vari. Questo per avere una reazione naturale degli attori al movimento del finto suolo ricostruito poi in post produzione in 3D.

La Digital Domain, con la supervisione di Mohen Leo, ha lavorato sulla seconda parte del terremoto e su Washington DC dopo che è stata colpita da una nube di cenere vulcanica. Lo si era stabilito da subito che tutto l’ambiente e la distruzione doveva essere creato in 3D. Sono stati creati palazzi, strade, alberi, vetture ecc.  Ad ogni oggetto creato in 3D si è dato un effetto particolare nella scena ed è stato dato anche una secondo effetto grafico, una revisione aggiuntiva per rendere il più realistico possibile la scena finale. Grazie ad un software chiamato Drop hanno potuto gestire al meglio la rottura di palazzi e i crolli, ad esempio, lavorando e simulando su pezzi geometrici. In un terremoto ogni cosa si move ed è soggetta alla scossa, quindi anche in animazione 3D doveva essere così. Il regista ha voluto che il terremoto venisse realizzata e visualizzato come un’onda che si muovesse, alzando strade,suolo, case e tutto ciò che vi era. Questa è stata la parrte più difficile da realizzare.

Nella scena sotto si possono vedere i passaggi per realizzare una scena del film. Nella prima foto si notano gli attori che recitano la loro parte su una piattaforma con pompe pneumatiche, è stato ricreato una parte del paesaggio distrutto e al fondo vi sono i pannelli verdi (greenscreen). Nella seconda foto invece è stato inserita la scena creata in 3D con un altro software al posto dei pannelli verdi. Nella terza e quarta foto invece viene fatto interagire la scena realmente girata tra i pannelli verdi e la scena creata in 3D, sincronizzando ogni oggetto e persona nel dettaglio.

Anche la Double Negative, guidata da Alex Wuttke, ha collaborato nella realizzazione degli effetti grafici del film. Essi hanno lavorato sulla rottura della terra e la fuoriuscita della lava. Per realizzare le bombe di lava lanciate sulla città, la DN, ha fatto uso del software Maya, questo servito per il posizionamento e per la tempistica dell’animazione. I dati così forniti sono stati inseriti ed elaborati dall’altro software Houdini in cui si è fatto interagire tutto l’ambiente con la lava, l’impatto delle bombe di lava con il suolo, le varie esplosioni, rotture di strada e del terreno ecc. Lavorare su Houdini non è stato facile, hanno simulato la caduta di ogni singola bomba di lava, calcolando la traiettoria e la potenza con il quale impattavano sul suolo. Per gli ultimi ritocchi hanno spedito tutti i dati di nuovo su Maya, per effettuare il rendering.

La Sony Imageworks ha lavorato sulla stazione nel mezzo dei monti dell’Himalaya. Hanno modellato tutto in Maya e hanno lavorato molto sulla texturing Arche e sula raytracing fornito dal render Arnold. La ray tracing va a calcolare il percorso della luce e la sua interazione con l’ambiente circostante.

La corsa in limousine è stata realizzata posizionando l’autovettura in una stanza con pannelli blu (bluescreen),  la macchina è stata posizionata sopra ad una piattaforma con delle pompe pneumatiche per simulare le sterzate, buche e urti, solo gli attori erano reali. Fra le tecniche di simulazione computerizzata utilizzate dalla Sony Pictures per la realizzazione di questa scena c’è un software chiamato  Drive-A-Tron e sviluppato dalla Californiana Sway Studio. Si tratta di un software che permette di ottenere scene  3D credibili di automobili in movimento. Drive-A-Tron simula la dinamica dell’auto non solo tenendo conto di molti componenti come comportamento del corpo vettura, delle sospensioni, delle gomme e del tipo di terreno. Grazie a un vero posto guida dotato di volante, gli operatori possono condurre l’auto lungo il percorso.

Interessante è il cannone creato per lanciare le macchine, si tratta di un cannone che con aria compressa riesca a scagliare le automobili in aria, vetture ovviamente alleggerite

Concludo postando qui sotto le parole del regista per quanto riguarda il riferimento a Berlusconi :

“Volevamo che un capo di Stato di un Paese importante restasse indietro nella fuga perchè si era fermato a pregare Abbiamo scelto quello italiano”, dice Emmerich in un’intervista, che poi aggiunge “Non c’è dubbio che, in un caso come quello del film il vostro primo ministro sarebbe il primo a correre in Cina per salire sull’arca di Noè. Per dirla tutta, ha già comprato un posto”.


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