2012

21 11 2009

Film catastrofico diretto da Roland Emmerich, prodotto da Centropolis Entertainment, Sony Pictures e distribuito dalla Sony Pictures.

Roland Emmerich e Harald Kloser hanno scritto la sceneggiatura di questo film e hanno venduto i diritti alla Sony Pictures.

Per realizzare questo film ci sono voluti 200.000.000 $.

La responsabilità degli effetti speciali è stata affidata alla Sony Pictures Imageworks e le scene sono state girate ai Vancouver Film Studios.

Più di 100 artisti hanno lavorato sui 1300 effetti speciali presenti nel film, tra cui eruzioni vulcaniche,terremoti e inondazioni.

Gli artisti presso la società VFX Uncharted Territory hanno costruito dei blocchi di città in 3D con 60.000 immagini ad alta definizione come riferimento. Poi sono stati eseguiti i ritocchi finali.

Il regista, spiegando una delle tantissime scene, ha ripreso i suoi attori in stanze con schermi blu (bluescreen) e posizionati su una piattaforma in acciaio, sotto questa vi erano delle pompe pneumatiche per simulare terremoti e movimenti del suolo causate da crolli vari. Questo per avere una reazione naturale degli attori al movimento del finto suolo ricostruito poi in post produzione in 3D.

La Digital Domain, con la supervisione di Mohen Leo, ha lavorato sulla seconda parte del terremoto e su Washington DC dopo che è stata colpita da una nube di cenere vulcanica. Lo si era stabilito da subito che tutto l’ambiente e la distruzione doveva essere creato in 3D. Sono stati creati palazzi, strade, alberi, vetture ecc.  Ad ogni oggetto creato in 3D si è dato un effetto particolare nella scena ed è stato dato anche una secondo effetto grafico, una revisione aggiuntiva per rendere il più realistico possibile la scena finale. Grazie ad un software chiamato Drop hanno potuto gestire al meglio la rottura di palazzi e i crolli, ad esempio, lavorando e simulando su pezzi geometrici. In un terremoto ogni cosa si move ed è soggetta alla scossa, quindi anche in animazione 3D doveva essere così. Il regista ha voluto che il terremoto venisse realizzata e visualizzato come un’onda che si muovesse, alzando strade,suolo, case e tutto ciò che vi era. Questa è stata la parrte più difficile da realizzare.

Nella scena sotto si possono vedere i passaggi per realizzare una scena del film. Nella prima foto si notano gli attori che recitano la loro parte su una piattaforma con pompe pneumatiche, è stato ricreato una parte del paesaggio distrutto e al fondo vi sono i pannelli verdi (greenscreen). Nella seconda foto invece è stato inserita la scena creata in 3D con un altro software al posto dei pannelli verdi. Nella terza e quarta foto invece viene fatto interagire la scena realmente girata tra i pannelli verdi e la scena creata in 3D, sincronizzando ogni oggetto e persona nel dettaglio.

Anche la Double Negative, guidata da Alex Wuttke, ha collaborato nella realizzazione degli effetti grafici del film. Essi hanno lavorato sulla rottura della terra e la fuoriuscita della lava. Per realizzare le bombe di lava lanciate sulla città, la DN, ha fatto uso del software Maya, questo servito per il posizionamento e per la tempistica dell’animazione. I dati così forniti sono stati inseriti ed elaborati dall’altro software Houdini in cui si è fatto interagire tutto l’ambiente con la lava, l’impatto delle bombe di lava con il suolo, le varie esplosioni, rotture di strada e del terreno ecc. Lavorare su Houdini non è stato facile, hanno simulato la caduta di ogni singola bomba di lava, calcolando la traiettoria e la potenza con il quale impattavano sul suolo. Per gli ultimi ritocchi hanno spedito tutti i dati di nuovo su Maya, per effettuare il rendering.

La Sony Imageworks ha lavorato sulla stazione nel mezzo dei monti dell’Himalaya. Hanno modellato tutto in Maya e hanno lavorato molto sulla texturing Arche e sula raytracing fornito dal render Arnold. La ray tracing va a calcolare il percorso della luce e la sua interazione con l’ambiente circostante.

La corsa in limousine è stata realizzata posizionando l’autovettura in una stanza con pannelli blu (bluescreen),  la macchina è stata posizionata sopra ad una piattaforma con delle pompe pneumatiche per simulare le sterzate, buche e urti, solo gli attori erano reali. Fra le tecniche di simulazione computerizzata utilizzate dalla Sony Pictures per la realizzazione di questa scena c’è un software chiamato  Drive-A-Tron e sviluppato dalla Californiana Sway Studio. Si tratta di un software che permette di ottenere scene  3D credibili di automobili in movimento. Drive-A-Tron simula la dinamica dell’auto non solo tenendo conto di molti componenti come comportamento del corpo vettura, delle sospensioni, delle gomme e del tipo di terreno. Grazie a un vero posto guida dotato di volante, gli operatori possono condurre l’auto lungo il percorso.

Interessante è il cannone creato per lanciare le macchine, si tratta di un cannone che con aria compressa riesca a scagliare le automobili in aria, vetture ovviamente alleggerite

Concludo postando qui sotto le parole del regista per quanto riguarda il riferimento a Berlusconi :

“Volevamo che un capo di Stato di un Paese importante restasse indietro nella fuga perchè si era fermato a pregare Abbiamo scelto quello italiano”, dice Emmerich in un’intervista, che poi aggiunge “Non c’è dubbio che, in un caso come quello del film il vostro primo ministro sarebbe il primo a correre in Cina per salire sull’arca di Noè. Per dirla tutta, ha già comprato un posto”.





G.I. JOE: LA NASCITA DEI COBRA

20 09 2009

GIJOE_coverQuesto film arriva da una serie di cartoni degli anni ‘60 esso è un misto di azione e fantascienza con un gran carico di effetti speciali diretto da Stephen Sommers, le case di produzione sono Di Bonaventura Pictures, Hasbro, Paramount Pictures ed è distribuito dalla Universal Pictures.

La Digital Domain ha lavorato sugli effetti speciali, ad esempio si è occupata del fantastico inseguimento tra le vie di Parigi di un Hammer super tecnologico e ben armato e ad inseguirlo vi sono i due protagonisti con delle tute molto particolari e una ragazza in moto,  gli effetti visivi sono notevoli e le risate assicurate, grazie a uno dei due protagonisti un po’ impacciato nella gestione di tale tuta. Proprio la Digital Domain ha fatto si che la Torre Eiffel crollasse divorata in parte da dei curiosi robottini in miniatura. La supervisione di questo lavoro è stato affidato a Bryan Grill. La produzione del film è stata girata in parte a Praga, soprattutto per quanto riguarda le scene di Parigi con i tre personaggi inseriti in un filmato realmente girato in cui si verifica il caos cittadino con moltissime macchine che esplodono, vengono urtate e lanciate in aria. Queste scene girate in città sono state ben studiate, perchè ognuna di queste, realmente girate nelle strade, dovevano poi essere integrate con i personaggi realizzati in computer grafica e non solo anche le varie esplosioni con fiamme sono state aggiunte in seguito e per questo lo studio della fotografia è stato importante. Sono state fatte delle scannerizzazioni dell’ambiente in cui si svolgeva la scena con la scansione LIDAR, che permette di rilevare le distanze di oggetti ed edifici con un raggio laser e questi dati sono stati poi passati in post produzione per la realizzazione di un video ibrido, in cui le scene reali si mischiano con le scene realizzate in 3D. I movimenti dei “buoni” sono stati registrati in greenscreen con dei sensori applicati al corpo degli attori, questa tecnica viene chiamata motion capture e poi modificati in computer grafica e inseriti nella scena cittadina. Una difficoltà è stata quella della velocità con cui i personaggi si muovevano in questo inseguimento, infatti i movimenti di telecamera doveva noessere sincronizzati con i movimenti dei personaggi che sfrecciavano tra le strade parigine.dd_10

La scena in slow motion dei due personaggi che schivano i due razzi è stata realizzata in Maya con alcuni effetti ritoccati con Houdini. Il crollo della torre Eiffel nella Senna è stata complessa, ci sono voluti molti disegni prima su carta e poi sul Pc per avere l’effetto desiderato, i livelli di dettaglio sono enormi anche perchè vengoon fatti degli zoom alla torre mentre viene “mangiata”. Gli effetti per rendere al meglio il crollo della torre sono stati prima applicati ad un barattolo di latta. dd_6

Per realizzare l’unione dei robottini è stato utilizzato Storm, un sistema che gestisce bene le particelle in 3D, questa unione infatti è simile ad una polvere o nube gassosa, per questo è stato utilizzato un renderer che gestisce delle particelle.Frantic_Plane

Una scena particolarmente studiata è la scena girata in notturna con gli elicotteri che volano in cielo, ci sono degli ottimi giochi di luce e delle esplosioni realizzate con Houdini e RenderMan. I colori dominanti sono il giallo,rosso,verde e azzurro.dd_3

Hanno lavorato su questo film anche la CIS Hollywood e la CIS Vancouver. Essi hanno realizzato molte scene in bluscreen, in una stanza completamente blu gli attori hanno dovuto recitare fingendo di essere immersi in un ambiente fantascientifico con mezzi inesistenti. Sono stati riportati su questi pannelli dei punti di riferimento per gli animatori che avrebbero aggiunto in postproduzione gli effetti digitali e sono state molto importanti le luci e il loro posizionamento all’interno della stanza completamente blu. Quando uno degli attori diventa invisibile mettendosi una speciale tuta in realtà il persoanggio vero è stato sostituito con uno completamente creato in 3D con l’effetto trasparenza, i movimenti di quest’ultimo sono stati registrati da un’attore con dei sensori sul corpo (motion capture). Tecnica diversa da quella utilizzata in altri film per avere lo stesso effetto come in Harry Potter e il suo mantello magico in cui è stato utilizzato in realtà un telo verde, sulla quale poi, è stato proiettato , grazie al pc, quello che c’era dietro l’attore dando l’effetto trasparenza.

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Anche la Prime Focus VFX ha collaborato agli effetti speciali, tra le scene realizzate anche quella finale con l’aereo, scene realizzate completamente in 3D.

La battaglia subacquea è stata realizzata invece dalla The Moving Picture Company. Le esplosioni sott’acqua sono state realizzate in Flowline da Scanline. Hanno realizzato anche l’orso bianco, completamente realizzato in Maya con l’aiuto di RealFlow servito per creare l’acqua e l’effetto degli spruzzi.

I volti in trasformazione, la maschera di Destro e gli ologrammi sono stati realizzati dalla CafeFx. cafefx_3

Infine Framestore ha realizzato l’elicottero, il panorama di una Parigi all’alba e la portaerei, questi mezzi pensavamo fossero veri.

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L’ERA GLACIALE 3 : l’alba dei dinosauri

2 09 2009

l'era glacialeFinalemente è arrivato anche il terzo film d’aminazione, dopo il grande successo con il primo cartone nel 2002 e quello del 2006 arriva nel 2009 il terzo episodio e speriamo non essere l’ultimo.
Esaminiamo il team dei tre episodi:

L’ERA GLACIALE :
-Regia: Carlos Saldanha, Chris Wedge
-Produttore: Catherine Winder, John C. Donkin, Lori Forte
-Casa di produzione: Blue Sky Studios
-Sceneggiatore: Peter Ackerman, Michael Berg, Michael J. Wilson
-Diatribuzione: 20th Century Fox
-Incasso mondiale : 383.200.000 $

L’ERA GLACIALE 2 :
-Regia: Carlos Saldanha
-Casa di produzione : 20th Century Fox
-Sceneggiatore: Peter Gaulke, Gerry Swallow, Jim Hecht
-Distribuzione: 20th Century Fox
-Incasso : 651.600.000 $

L’ERA GLACIALE 3 :
-Regia: Carlos Saldanha
-Produttore: John C. Donkin, Lori Forte
-Casa di produzione : Blue Sky Studios
-Sceneggiatore: Michael Berg, Peter Ackerman

Il regista è sempre rimasto Carlos Saldanha, regista del 1965 che ha realizzato un altro film in animazione , Robots nel 2005 ormai afferrato in questo genere. Tutta la trilogia è sata realizzata nei Blue Sky Studios, sono stati realizzatialtri cartoni in animazione come “Ortone e il mondo dei Chi ” e ancora “Robots”. A non cambiare è anche la casa di produzione mentre gli sceneggiatori del terzo episodio sono gli stessi del primo, non hanno “firmato” la sceneggiatura del secondo film. Infine gli incassi del secondo episodio sono quasi il doppio del primo e si aspetta altrettanto successo per “l’alba dei dinosauri”.

A realizzare questo film d’animazione sono gli animatori della Blue Sky Studios che hanno dovuto mettere tutta l’esperienza e quel pizzico di rischio per crescere e avanzare in questo mondo e rendere ogni effetto realistico. Sono stati fatti lavori sui fluidi,bolle,detriti,lava,neve e tanti altri effetti.
Una novità in questo film è la neve che ricopre la pelliccia di alcuni personaggi, mentre prima la neve e il corpo dei personaggi non interagivano, erano sempre asciutti nonostante il paesaggio pieno di neve. Questa volta grazie all’avanzamento tecnologico per realizzare le pellicce si è pututi far interagire la neve con i peli degli animali, infatti le particelle che compongono la neve si incastrano tra la folta pelliccia restandoci attaccata il giusto tempo per dare quel tocco di realismo in piu’.





TRANSFORMERS 2 : LA VENDETTA DEL CADUTO

1 07 2009

transformersEcco il film con due personaggi che io adoro, Spielberg e Bay, non da sottovalutare il ragazzo che interpreta Sam, Shia LaBeou e per la gioia dei maschietti le bellissime Megan Fox e Isabel Lucas.

Il film viene prodotto dalla  Paramount Pictures, DreamWorks SKG, Hasbro, Di Bonaventura Pictures e distribuito dalla Universal Pictures.

Nel primo film sono stati realizzati 14 robots mentre in questo ben 42 e tra i nuovi ci sono molti che sono stati realizzati con rifiniture e armi particolari.

La Industrial Light & Magic si è occupata degli effetti speciali e i supervisori sono rispettivamente Scott Farrar e Scott Benza.

Per realizzare il modello di un robot ci sono voluti 12 settimane e altre 12-15 settimane per realizzare i movimenti.

La Digital Domain ha lavorato su alcuni dei nuovi bot  tra cui Alice, che somiglia ad uno mutante di X-Men.

L’archiviazione su file è stato di 150 terabyte, mentre il primo è stato archiviato con 20 terabyte.

I robot in questo film hanno più agilità e fluidità nei movimenti e soprattutto sono state curate meglio le luci. Le luci sono state studiate e realizzate dalla ILM. Essa ha realizzato anche la scena in cui Devastator rompe la punta della piramide, questo robot ha ben 80000 pezzi mentre optimus prime 10000. Devastator è alto 150 metri e nelle riprese IMAX lo è ancora di più. Per realizzare la distruzione della piramide ci sono voluti 7 mesi.

Transformers-2-Devastator

Per quanto riguarda le armi ce ne sono molte di più sia da parte dei Decepticons che da parte degli Autobots.

Il caduto si distingue dagli altri perchè è stato realizzato come se fosse vivo, e tra l’altro ogni robot ha una sua personalità ben studiata in preproduzione.

il caduto

Sono stati fatti degli studi con Jetfire, il vecchio SR70, la produzione ha voluto dare piè espressione al volto e trasmettere così più emozione. Questo è stato possibile aggiungendo pezzi al volto e smorfie. Un obiettivo raggiunto sicuramente. La sua personalità e storia è stata anche studiata bene, èun veterano di guerra che è stanco di lottare per il male.

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I combattimenti nel primo film sono corti e meno coreografati, nel secondo invece sono state aggiunte mosse di combattimento e coreografie particolari, questi combattimenti sono stati realizzati in Maya e per realizzare la lotta della foresta ci sono voluti 2 mesi.

Una cosa che si è messo in testa Bay era quella di vedere il volto dell robot elicottero spezzato a meta da Optimus, questa scena nella versione IMAX è leggermente più lunga.

Anche le ambientazioni sono aumentate , Shanghai, Betlemme ed Egitto.

curiosità :

- Su alcuni schermi IMAX, durante la scena del combattimento nella foresta, Optimus Prime apparirà a grandezza naturale;
- Il pugno di Devastator, nella scena della distruzione della piramide, viaggia a 630 km/h;
- La simulazione della scena della distruzione della piramide ha stracciato ogni record alla Industrial Light and Magic, risultando di ben otto volte più grande di qualsiasi altra simulazione precedente;
- Se si mettessero in fila tutte le parti dei vari Transformers esse coprirebbero una lunghezza di quasi 300 km;
- I componenti di Devastator, impilati uno sull’altro, raggiungerebbero un’altezza pari a 58 volte l’Empire State Building;

-Tutti i pezzi di robot messi in fila uno dietro l’altro creerebbero una linea da un confine all’altro della California, quasi 300 km;
-Se tutte le mappe di texture utilizzate fossero stampate su fogli di un metro quadro, riempirebbero 13 campi da football;
-Se aveste renderizzato l’intero film su un PC moderno casalingo, avreste dovuto iniziare a renderizzare 16mila anni fa per finirlo in tempo per la premiere;
-Una singola inquadratura IMAX del film avrebbe impiegato circa tre anni per il rendering su un computer di casa;
-Le inquadrature IMAX ci mettono 6 volte il tempo di una inquadratura anamorfica tradizionale per essere renderizzate: 72 ore;
-Le scene realizzate dalla ILM durano 51 minuti delle due ore e venti complessive del film;





UNA NOTTE AL MUSEO 2 : LA FUGA

3 06 2009

locandina Secondo episodio con Ben Stiller, Owen Wilson e Robin Williams.  Film diretto da Shawn Levy.

Gli effetti digitali sono stati realizzati dalla Rhythm & Hues e il supervisore è Raymond Chen.

Approfondirò in questo articolo la realizzazione di alcune scene  del film, il polpo,lo scoiattolo e la statua di Lincoln.

Ci sono alcune scene in cui Stiller viene spremuto da uno dei tentacoli del polpo, per dare maggiore credibilità è stata utilizzata una cinghia stretta attorno ad un braccio o alla vita dell’attore per simulare la stretta del tentacolo stesso.

Per far in modo che Stiller venisse trascinato dal polpo è stato utilizzato una semplice fune e per simulare il contatto con l’animale è stato utilizzato un tappetino verde con una sostanza liquida per rappresentare il liquido che avvolge il polpo, melma ritoccata poi in 3D.

La scena in cui il polpo spruzza dell’acqua è uno degli scatti piu’ difficili realizzati in questo film.

Prima cosa è stato realizzato il polipo in 3D. Successivamente è stata scelta la stanza del museo in cui si voleva che la scena prendesse vita. E’ stato posizionato una scatola con all’interno una pompa che spruzza acqua, questo meccanismo è stato ricoperto da un telo verde per facilitare, in postproduzione l’eliminazione dalla scena. E’ stata realizzata anche una sagoma gigante, non completa di tentaocli, del polpo, per dare un riferimento all’attore e agli animatori. Gli ultimi ritocchi sono stati fatti in digitale come ad esempio il quadro che tiene in mano Stiller che in realtà, sul set, era formato dalla cornice e basta.

polpopolpopolpopolpo

Per quanto riguarda lo scoiattolo è stata piu’ semplice la realizzazione perchè non c’è interazione con attori reali. Lo scoiattolo è stato realizzato fedelmente in 3D , mentre l’attore che lo cavalca è stato ripreso in greenscreen su un modello gigante che rappresentava la parte posteriore della testa e tutta la schiena. Questo modello si muoveva e poi è stao applicato solo l’attore sullo scoiattolo creato in 3D. Sono stati anche coordinati i movimenti tra l’animale e l’attore calcolando tenendo in considerazione il baricentro di entrambi.

scoiattolo

La statua di Lincoln è un’altra scena realizzata dalla Rhythm & Hues. La statua è stata realizzata completamente in 3D, mentre Stiller è stato sollevato per poco da terra tra colonne verdi, infatti la scena è stata girata totalmente in greenscreen. Anche la giacca dell’attore è stata creata in digitale.

statua

Ci sono altri trucchetti in questo film, ad esempio quando Stiller entra nel museo e tutte le statue prendono vita in realtà al posto di questi vi erano delle palline tipo quelle da ping-pong verdi infilate a dei bastoncini lunghi.  Questo è servito a dare dei riferimenti concreti agli attori che stavano recitando sul set, questi riferimenti possono essere rappresentati da raggi lase, schiuma-core o sagome.

Chen ha dedicato 7 mesi alla post produzione, lavorando con molti software di animazione, come  Maya e Houdini.






ANGELI E DEMONI

22 05 2009

angeli e demoniE’ un thriller del 2009, il regista è Ron Howard questo film è tratto dall”omonimo romanzo di Dan Brown e girato interamente in Italia tra Roma e la Reggia di Caserta. Le case di produzione sono: Columbia Pictures, Imagine Entertainment, Sony Pictures Entertainment. Mentre i produttori sono John Calley, Brian Grazer.

Gli scatti che riguardano gli effetti digitali sono in totale 917, a lavorare su questi scatti sono state le seguenti aziende :DNEG, CIS Vancouver, MPC , The Senate. sono state fatte moltissime foto.

Sono state comprate 9  Canon HF10 con risoluzione 1920×1080, sono stati acquistati anche dei grandangoli e degli adattatori.

La Production Designer ha lavorato sulla parte architettonica di alcune scene, ha ricostruito sezioni della Basilica di San Pietro, ma dato che il set avrebbe assunto dimensioni non trascurabili è stato deciso di lavorare in scala.

Dato che la scansione LIDAR era impossibile da fare, ossia misurare con laser le distanze delle strutture, hanno lavorato con software per la ricostruzione delle opere nella piazza aiutandosi anche con foto scattate dai satelliti.In oltre molti sono stati i ritocchi fatti successivamente.

Altro problema riguarda l‘illuminazione della scena. Hanno utilizzato RanderMan per calcolare luci, ombre e nuvole.

Ci sono molte scene in cui si vede una folla enorme, questa è stata creata e gestita con il programma Houdini. E’ stata prima creatauna serie di animazione e raccolte in un data base e poi la R&D ha gestito con Houdini il tutto.piazza san pietro

Anche l’esplosione dell’elicottero è stata ben studiata per rendere l’insieme realistico e vicino al mondo astronomico, questa scena è stata gestita dalla DNB.

La CIS Vancouver ha creato in 3D Santa Maria della Vittoria, Santa Maria del Popolo e la Basilica di San Pietro. Queste sono state riprese e poi ritoccate. Le foto realizzate alle tre strutture, e che hanno permesso il lavoro in post-produzione, sono state realizzate con tre Canon EOS 1 DS MK2. “Abbiamo le nostre immagini scannerizzate a 5040 × 3684 a 240 dpi, mentre le nostre immagini digitali sono state catturate a 4064 x 2074 a 72 dpi ” racoconta il team.

Le scene nella Basilica di San Pietro sono state realizzate in 3D e gli attori hanno recitato in greenscreen e poi inseriti nella scena. Scena realizzata ancora dalla CIS Vancouver.

Solo Santa Maria del Popolo è stata ricostruita con LightWave le altre invece con Maya resi in Mental Ray. Ogni struttura è stata suddivisa in 25-40 strati.

Il Pantheon invece è stato ricostruito in parte sul set e poi esteso in digitale, a questo progetto ha lavorato il team della The Senate. Anche il buco nel soffitto che lo caratterizza è stato creato in digitale.

La fantastica scena in cui ci fanno vedere come le particelle viaggiano all’interno del sistema è stato ricreato in digitale dalla MPC ed è stato utilizzato ancora una volta il programma Maya. E’ stato ultilizzato anche CAD e molte fotografie usate come riferimento. antimateria

La MPC ha lavorato anche sugli ambienti di Roma e della Città del Vaticano, in particolare ha lavorato sul Passetto e su Piazza Navona.





X-MAN LE ORIGINI : WOLVERINE

8 05 2009

6a00d8341c684553ef01156f660a32970c-800wiQuesto film è diretto da Gavin Hood ed è prodotto dalla 20Th Century Fox. I supervisori delgi effetti speciali sono Pat McClung e Craig Lyn. Hanno lavorato 17 aziende cinematografiche  specializzate nel digitale. Gli effetti digitali sono numerosi  e il tempo per realizzarli sono stati brevi. Il lavoro degli effetti speciali è stato diviso in base alla specialità di ogni azienda.

Hydraulx ha realizzato l’esplosione della centrale, inizialmente sono stati dati  dei modelli in 3D già sviluppati, praticamente altre aziende avevano sviluppato le diverse prospettive della centrale. Successivamente Hydraulx ha rielaborato la centrale, migliorandola e hanno crato anche l’isola come anche il cielo e tutta l’ambientazione circostante. Tutto il lavoro si è basato su fotografie trovate su internet. Sempre in questa scena è stato utilizzato il greenscreen, proprio per posizionare gli attori in cima a questa. Il programma utilizzato è Maya, con la quale gli animatori hanno disegnato a mano le scene in 3D, questo programma è stato utilizzato anche per la simulazione dei capelli e dei costumi, dando ottimi risultati.  Altri studi sono stati fatti per il crollo della torre,si volea un effetto realistico e questo è stato possibile ancora una volta con Maya e con i pacchetti di questo softwear che sono stati creati prorpio per le rotture geometriche in 3D. Dopo la simulazione del crollo gli animatori hanno dovuto disegnare particolari e definire il progetto a mano.

Molti altri effetti digitali sono stati realizzati dalla Rising Sun Pictures. Come ad esempio la scena in cui il portagonista si trova immerso in una vasca pieno di liquido con aghi e pistole strane attaccate a bracci meccanici.wolverine

Per realizzare la fuoriuscita degli artigli il team ha lavorato molto sul loro movimento e sulla pelle dell’attore, hanno mischiato disegno 3D e 2D.

Altri effetti sono stati realizzati dalla Soho VFX, da esattamente 50 persone, questi hanno lavorato su Credo, Deadpool, Gambit e Wade.

Mentre Cinesite ha lavorato sulla scena dell’aereo in volo su una città anche esa in 3D, realizzato con Maya. Ci soon moltissi effetti come le nuvole, le luci vapore del motore ecc. Le nuvole ad esempio sono state generate da Maya e poi passate su Houdini. aereo wolverine

Craig Barron invece ha realizzato il Pull Back, quando viene inquadrato l’attore e poi si alza la telecamera per molti chilometri di altezza. Luis Hernandez, Morgan Trotter and Glenn Cotter hannon realizzato 5 modelli 3D diversi per riprodurre l’effetto nei minimi dettagli.
L’ultima scena che descrivo è la scena di una casa che si alza dal suolo. Questa è state realizzata in miniatura, alzata con una gru e con dietro un bluscreen. In post produzione sono stati aggiunti tutti gli effetti.421





UNA NOTTE AL MUSEO

3 05 2009

locandina-notte-al-museoFilm diretto  da Shawn Levy, è uscito in Italia il 2 febbraio 2007 a maggio del 2009 uscirà il seguito di questo film.

A dirigere i moltissimi effetti speciali è la ormai nota H&R. Il team ha dichiarato che l creazione degli animali è stata dura, hanno fatto un durisimo lavoro per ricrearli e renderli il piu’ realistici possibili. Una sfida per questo team è stato la creazione degli animali che corrono all’interno del museo e non poco importante lo studio del loro baricentro e del movimento dello scheletro,musocli,grasso e pelel degli stessi.

Un’altra sfida per la  H&R è stata la realizzazione dei soldatini romani e cow-boys. Per realizzarli si è fatto uso di Maya, anche nel combattimento tra i due schieramenti. Sono stati creati 89 modelli basi che poi variandoli sono stati applicati al computer e animati quindi. In queste seqenze c’è, e lo si puo’ notare benissimo nel film, il problema di scala tra i vari personaggi. Molte di queste scene sono state realizzate in green screen risolvendo anche il problema di scala.

Invece per risolvere il problema del gran numero di attori disponibili, si è fatto uso di Massive, utilizzato soprattutto nelel lotte tra i due eserciti.

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Anche i faraoni egiziani hanno dato non pochi problemi, come anche la grandezza delle statue. queste ultime sono state modellate in LightWave utilizzando una scansione 3D, poi è stato esportato in Maya animate e inserite in postproduzione sul set dove sono stati applicati dei pannelli verdi tra la quale gli atori recitavano. Importante è stato il ruolo di questo programam per quanto riguarda gli arti delle statue e la gestione delle loro lance. Questi effetti sono stati realizzati dalla Rainmaker che ha collaborato a stretto contatto con la R&H.

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Anche l’enorme testa di pietra che arriva dall’isola di Pasqua è stata realizzata in 3D. Per fare in modo che parlasse e che masticasse la gomma sono stati usati diversi programmi tra cui Maya. Quando invece la statua mastica e gonfia una gomma gli animatori hanno utilizzato ancora Maya e Mental Ray per il reandering finale dove è stata calcolata anche l’illuminazione. Per dare elasticità alla gomma è stato utilizzato un tools  Syflex. Gli ultimi ritocchi sono stati elaborati in fase di compositing utilizzando Eyeon Digital Fusion.

t-rexNota è la scena con lo scheletro del T-Rex, anche qui c’è stato il problema del calcolo del baricentro, ma soprattuto si hanno avute difficoltà perchè ogni pezzo del dinosauro è stato animato singolarmente. Per avere un ottimo risultato il team ha lavorato su fotografie e su molti dati in 3D. Hanno fatto studi anche sul movimento del T-Rex, dato che vi è solo lo scheletro il movimento deve essere diverso dal T-Rx compreso di muscoli e pelle, solo che l’animazione come se fosse solo scheletro non aveva soddisfatto il regista e a quel punto è stato animato come se avesse anche muscoli,carne e pelle, questo fa capire che è stato calcolato anche il peso e il movimento in base a questo. Il T-Rex è stato creato in Maya e poi esportato e lavorato per quanto riguarda la luminosità e l’animazioen vera e propria






TWILIGHT

26 04 2009

twilight-2Il film è stato diretto da Catherine Hardwicke e sceneggiato da Melissa Rosenberg , esso è stato tratto dall’omonimo romanzo del 2005 di Stephenie Meyer. La pellicola è uscita in Italia il 21 novembre 2008. Il film ha ottenuto un incasso internazionale di oltre 379 milioni di dollari, pari a circa 280 milioni di euro. E’ stato prodotto dalla Summit Entertainment e dalla  Maverick Films, mentre a distribuirlo è stata la Eagle Pictures.

Nel dicembre del 2007, il team degli effetti visivi di Richard Kidd, insieme al responsabile degli stunt Andy Cheng, fecero dei sopralluogi in una foresta nei dintorni di Los Angeles per verificare quali effetti si potessero realizzare fisicamente e quali in post-produzione.

La partita di baseball dei vampiri, è stata ripresa con una cinepresa ad alta velocità che catturava 1.000 fotogrammi al secondo. Questo per rendere più fluida la sensazione della velocità e della forza dei vampiri, enfatizzati poi in post-produzione grazie al ralenty. Andy Chang, coordinatore degli stuntman e regista della seconda unità, voleva che gli attori interaggissero personalmente con le scene di combattimento, senza che la controfigura intervenisse subito,  se non nel momento dell’azione vera e propria. In questa scena le nubi e i fulmini sono stati creati in 3D. Per aiutare gli attori ad interpretare la velocità e la forza del loro status di vampiro, si decise di usare dei cavi per sollevarli e spostarli. Prima di girare le scene, d’accordo con la regista, si è deciso quali e fino a che punto dovessero essere rappresentati i poteri dei vampiri. Si decise che l’altezza massima dei salti, concessa ai vampiri fosse stabilita in circa 6 metri e per abituare gli attori alla spinta e all’atterraggio, sono stati studiati filmati di caccia di puma e leoni di montagna e tenute delle vere e proprie lezioni di comportamento felino denominate lezioni di gatto, con l’aiuto di una coreografa di Portland, Dee Dee Anderson. I cavi sono stati poi cancellati con Digital Fusion, e alle scene inoltre sono state anche aggiunti alberi e cespugli inesistenti nella realtà, alberi sui quali il vampiro salta o si arrampica ad esempio. Un programma utile in questa scena è sicuramente Maya. Sempre in questa equenza sono state fatte delle riprese a 360° dell’ambiente per creare poi effetti digitali in 3D, ma anche in 2D, le riprese ovviamente sono state fatte in altissima risoluzione. Una tecnica curiosa, che ha aiutato gli attori e di conseguenza gli animatori in postproduzione,  è stata utilizzata quando i vampiri lanciano la palla da baseball. La palla è stata creata in 3D solo che se gli attori dovessero recitare il lancio e la ricezione della palla senza che questa ci sia nella realtà, sarebbe difficile per attori e animatori, perchè i lanci e le ricezioin non sarebbero sincronizzate e si avrebbe un risultato non sufficiente. Per evitare ciò gli attori hanno recitato con una palla trasparente e cancellata poi in postproduzione. Questo però non ha tolto il duro lavoro di sincronizzazione e di effetti digitali agli animatori, come il senso di velocità e potenza dei vampiri nel gioco .

Le scene in cui i vampiri corrono veloci nella foresta e cacciano sono state realizzate ritoccando le riprese su piu’ livelli,  è stata ritoccata la nitidezza e sfocaturadelle immagini catturate e creati vari effetti di velocità grazie ad After Effects

Per la scena dell’incidente col furgone, sono stati usati degli airbag che tenevano il mezzo sollevato dal suolo a circa 3 cm. Il furgone è stato poi spinto verso gli attori e fermato da un cavo che lo avrebbe arrestato nel momento in cui Edward lo blocca con la mano. Per ricreare l’illusione dell’ammaccatura sulla portiera, è stato creato uno strato di diversi fogli di alluminio assemblati tra loro e bucata nel punto dell’impatto della mano.
Un altro effetto presente nel film, che risultò parecchio difficoltoso da realizzare, era la scena in cui Edward si rivela a Bella sotto la luce del sole. Nelle pagine del romanzo, la sua reazione ai raggi del sole è spiegata come una sorta di effetto diamante. La Industrial Light & Magic di George Lucas, si interessò al progetto. Iniziarono a digitalizzare una foto di Robert Pattinson per riprodurre un effetto di movimento dell’attore. Sono stati realizzati degli effetti prismatici sull’immagine di Pattinson in modo che sembrasse una luce riflessa e non una luce trasmessa. Pattinson si è recato poi alla Gentle Giant Studio, una compagnia specializzata nello scanning 3-D. E’ stata eseguita una scansione completa del corpo dell’attore, in modo da poter applicare in fase di post-produzione i risultati della digitalizzazione dell’immagine. Poi, le immagini del corpo di Pattinson sono state fatte combaciare con l’effetto prismatico realizzato in precedenza e i due risultati sono stati poi sovrapposti per dare la sensazione che le parti che brillavano si muovessero in contemporanea con lui, durante la scena della radura.

La scena più dura è stata la lotta climatica, questa si è svolta in uno studio di danza con gli specchi su ogni parete, anche sui pilastri.  I giochi di luci e di effetti digitali sono stati realizzati ancora una volta con Maya. L’atro lavoro di precisione, in questa scena, è sicuramente l’eliminazione di riflessi di persone o oggetti non coerenti con le riprese, come ad esempio il team che riprendeva il tutto o le ombre o ancora i fili che sorreggevano gli attori.





DRAGON BALL EVOLUTION

22 04 2009

dragon-ball-evolution-locandina-usaFilm diretto da James Wong e distribuito dalla 20th Century Fox è uscito nelle sale il 10 aprile 2009.  Dragonball Evolution si basa sul manga di successo giapponese che ha debuttato come settimanale nel 1984. Il supervisore degli effetti speciali è Ariel Velasco-Shaw, egli è riuscito a portare sul grande schermo tutti gli effetti che sono stati disegnati. I teams che hanon lavorato su questo film sono : Hybride, Frantic Films VFX e CafeFX.

Hybride ha lavorato nella fase di porduzione del film dando un grosso aiuto ai teams che avrebbero lavorato in seguito. Essi hanno curato gli aspetti delle diverse esplosioni di energia e sul tempio del drago. Tempio che è stato realizzato nei minimi particolari proprio come il manga giapponese. Altra difficoltà è l’energia creata da Goku, si è voluto lavorare molto sul fatto che all’inizio Goku non ha controllo dell’energia che riesce a sprigionare e solo successivamente riesce a controllarla.

E’ stato un lavoro esteso anche per la Frantic Films VFX e per i suoi 90 artisti che hanno lavorato in 4 paesi differenti. Essi hanno lavorato sul lago di lava e a dirigere questo lavoro c’è stato Wiebe Ciad. Hanno lavorato anche sull’onda energetica di Goku sapendo che sarebbe stato un elemento sulla quale i fans avrebbero posto una grande attenzione. Il loro lavoro è stato realizzato in soli 3 mesi.

L’altro team è la CafeFX con a capo Danny Braet. Questo team ha lavorato alla fine del progetto e ha fatto piccoli ritocchi digitali  nel film. Le tre cose principali che hanno realizzato sono, la casa di Goku, che è una vecchia casa abbandonata in una cava in mezzo alla città.

Altro lavoro è stato quello in cui il villaggio viene completamente distrutto ed è stata una sfida per il team creare questa scena perchè ci snono moltil movimenti di camere e messe a fuoco diverse.

Ultimo lavoro importante è stata la creazione della valle e visualizzata interamente dall’alto. Hanno lavorato molto per rendere grande la città e con una illuminazione giusta e reale, ovviamente tutto realizzato in 3D.

Anche il team della Hydraulx ha contribuito alla realizzazione degli effetti speciali del film aiutando anche gli altri team nella realizzazione del loro progetto.